Pseudoartrosi infette e infezioni dopo osteosintesi
L'infezione può complicare una frattura. Ciò può succedere in almeno 3 situazioni:
dopo fratture esposte (fratture nelle quali l'osso sporge dalla pelle);
nelle fratture con grave schiacciamento dei tessuti sovrastanti;
dopo interventi chirurgici di fissazione della frattura stessa con viti, placche metalliche, chiodi o fissatori esterni.
Quando l'infezione complica una frattura, la guarigione dell'osso fratturato è, di solito, ritardata e, talvolta può non avvenire. Se non vi è saldatura tra le ossa fratturate dopo otto mesi dalla frattura si parla di "pseudoartrosi". Se la mancata saldatura avviene in presenza di infezione ossea, si parla di "pseudoartrosi settica". Questa condizione è molto grave e di difficile e lungo trattamento.
Pseudoartrosi settica di tibia, in trattamento con fissatore esterno